domenica 29 marzo 2009

CAP. III "Lontano da qui"


Rimase solo Kappa. Era paradossalmente incostante. Nei pensieri. Negli affetti. Quasi in tutto.
In costante crescita, Kappa non sapeva dove fosse diretto.
Aveva cambiato nome, ma già cercava qualcosa di nuovo. Ricordò, seduto sullo trono del fetore, del vino nuovo dentro botti vecchie, e penso ai significati dei nomi e delle parole. Non era onesto con se stesso in quel momento. Aspettava lontananze, afferrava circostanze. Solo, tra le piante grasse, acquistò consapevolezza di non avere direzione.
Ad un tratto si irrigidì, come non faceva da tempo, contrasse i pensieri e sputò una visione canuta, occhialuta, precisa, ma gentile e smaliziata. Urlò e si predispose all’onirico.

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